Il parco, posto sul colle un tempo chiamato «Poggio de’ Pazzi», localmente è conosciuta come «Ragnaia» ed è parte integrante della villa «Le Falle». Seguendo il progetto dello scenografo Giovanni Gianni la famiglia Danti a partire dal 1816, con lavori che durarono quasi 50 anni, vi fece costruire una serie di strutture architettoniche, talune costruite volutamente diroccate come «l’Usciolo», che era l’ingresso alla Ragnaia, con lo scopo di farle sembrare più antiche. La costruzione più importante è una misteriosa ed affascinante «Torre tonda», alta 25 metri, posta al centro della Ragnaia. È dotata di scale esterne a spirale che, a partire da una certa altezza, salgono fino all’alto ballatoio dove, un tempo era posta una panchina da dove si poteva ammirare il paesaggio.
Gli ombrosi vialetti interni conducono sia al torrino neogotico, merlato, denominato «Torre quadra» sia all’attiguo finto borghetto medievale. Vi si accede da una porta sormontata da una scritta in bassorilievo in caratteri romani che dà il nome al borgo: «PORTA LETIZIA». Mura con feritoie e con merli a coda di rondine in candido alberese, circondano il piccolo borgo che è formato, fra l’altro, da una finta chiesetta con facciata gotica e di un finto campanile esagonale che non ha neppure le campane.
Poco distante dalla «Torre Tonda» Danti aveva fatto costruire anche un altro finto campanile in alberese, con bifora campanaria ad archi acuti. È bidimensionale, simile alle scenografie cinematografiche, delle quali si edifica solo la facciata.
Ci sono, poi, il tempietto neoclassico circolare, sorretto da colonne, soprannominato «l’Ombrellino», un obelisco egizieggiante e tre ponticelli fra cui quello che, localmente, è detto della «Madonna dei fichi secchi» che conduceva all’omonimo tabernacolo.
Infine c’è un maestoso belvedere chiamato «il Prospetto», a cui si accede da due scalinate simmetriche. Comprende un ninfeo, la statua dell’«Abbondanza» e un grande obelisco sormontato da un’aquila con alla base l’epigrafe marmorea: «IL CAV. PRIORE ENRICO DANTI INAUGURAVA IL DI 28 NOVEMBRE 1865».

